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"La tragedia di Desirée provoca un dolore inimmaginabile", scrive il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca su Facebook. La morte della 16enne di Cisterna di Latina, stuprata e uccisa in un palazzo abbandonato del quartiere San Lorenzo di Roma, deve far riflettere, secondo il governatore campano, sulle politiche in merito alla sicurezza dei quartieri. "Mentre alcuni di noi lo ripetono da anni, solo ora ci si accorge che intere aree delle nostre città sono dominate dalla violenza", riflette De Luca. Per il presidente ed ex sindaco ‘sceriffo' di Salerno, "sulla sicurezza veniamo da decenni di ipocrisie e ritardi". "Bisogna evitare il rischio di introdurre misure che all'apparenza possono produrre sicurezza, ma nei fatti generano l'esatto contrario. Dobbiamo, invece, riprendere in mano la legge e riaffermare la forza dello Stato in ogni territorio", ha concluso.

L'omicidio di Desirée Mariottini a Roma

Desirée Mariottini, 16enne di Cisterna di Latina, è stata trovata morta all'interno di un palazzo abbandonato del quartiere San Lorenzo di Roma. Violentata e poi uccisa, per l'omicidio della ragazza sono stati fermati quatto stranieri. Per tre di loro il gip ha convalidato il fermo per le accuse di omicidio volontario e violenza sessuale di gruppo, mentre il quarto, fermato ieri a Foggia, sarà ascoltato dagli inquirenti nelle prossime ore.