Avrebbe dovuto sposarsi poco prima di Natale, Federico Santangelo. Ma nello scorso autunno la sua vita è stata spezzata: una caduta da circa tre metri mentre era al lavoro, il coma, otto mesi di lotta tra la vita e la morte e alla fine il suo cuore ha smesso di battere. Il giovane operaio di 37 anni di Alife, in provincia di Caserta, è deceduto in ospedale, dove era ancora ricoverato dal giorno dell'incidente in condizioni critiche.

Il ragazzo, libero professionista, quel giorno di novembre era impegnato in lavori di manutenzione presso una ditta. Era caduto da un scala, da circa tre metri di altezza, battendo rovinosamente a terra. Aveva perso conoscenza poco dopo. Subito soccorso, era stato portato nell'ospedale di Caserta, dove i medici hanno disposto il ricovero d'urgenza: nell'impatto aveva battuto violentemente la testa riportando dei danni gravissimi, le sue condizioni di salute erano apparse disperate dal primo momento e da allora non ha mai ripreso conoscenza.

Federico avrebbe dovuto sposarsi poche settimane dopo l'incidente, poco prima di Natale, coronamento del fidanzamento con la giovane fidanzata che gli è rimasta accanto anche in questi mesi di lotta in ospedale. I familiari e gli amici hanno sperato fino all'ultimo in un risveglio, ma negli ultimi giorni c'è stato un peggioramento del quadro clinico che lo ha portato alla morte. Il decesso nella notte scorsa nell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, dove era ancora ricoverato. Il decesso ha colpito molto la piccola comunità del Casertano, che si era stretta intorno alla famiglia sperando che prima o poi potessero arrivare dei segnali di ripresa.