Dove: via Foria 223, 80137 Napoli
Quando: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 09:00 alle 14:00, martedì e giovedì dalle 09:00 alle 16:00
Contatti: 081.2533937 – sito ufficiale
Prezzo: gratis

L'Orto Botanico di Napoli, noto anche come Real Orto Botanico, è una struttura gestita dall'Università di Napoli "Federico II", con una estensione di 12 ettari e oltre 2500 esemplari. Situato nel cuore del centro storico della città partenopea, è diviso in tre aree organizzate secondo tre criteri diversi: sistematico, ecologico ed etnobotanico. Ecco tutte le informazioni per visitare questo luogo verde, anche solo per fare una passeggiata nella natura e respirare un po' di ossigeno puro, dall'indirizzo all'orario ai laboratori e alle numerose attività in programma per grandi e bambini.

Come arrivare | Oraio e prezzi | Cosa vedere | Storia

Ingresso dell'Orto Botanico di Napoli
in foto: Ingresso dell’Orto Botanico di Napoli (Wikipedia).

Come arrivare al Real Orto Botanico

L'Orto Botanico di Napoli si trova in via Foria 223, accanto al famoso Palazzo Fuga. Parcheggiare in questa zona, nel centro storico della città, è molto difficile per cui è consigliato utilizzare i mezzi pubblici. E' possibile utilizzare la linea 2 della metropolitana fino alla fermata "Cavour" o la linea 1 fino alla fermata "Museo" e da qui proseguire a piedi per circa 800 metri in direzione Piazza Carlo III; in alternativa potete prendere gli autobus 201 o C47. Tuttavia, se siete automuniti, si arriva all'Orto Botanico percorrendo la tangenziale di Napoli fino all'uscita "Doganella". Da qui si deve percorrere viale Umberto Maddalena in direzione Piazza Carlo III. Si può usufruire delle strisce blu per parcheggiare le vetture o del vicino garage a pagamento Schisa S.r.l., situato in via Foria 107, al costo di 3 euro all'ora.

Orario e prezzi

Le visite all'Orto Botanico di Napoli si possono effettuare il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 09:00 alle 14:00 e il martedì e giovedì fino alle 16:00. L'ingresso è sempre gratis, ma bisogna chiamare il numero 081.2533937, lasciando il proprio nome e cognome e il numero di persone che parteciperanno alla visita. E' previsto l'accesso senza prenotazione tutti i mercoledì e giovedì tra il 15 aprile e il 15 giugno. In occasione del "Maggio dei Monumenti", la struttura rimane aperta tutte le domeniche del mese di maggio dalle 09:00 alle 13:30. Da marzo a maggio sono previste anche visite per gruppi e scuole, prenotabili già dal mese di gennaio: per ulteriori informazioni telefonate allo 081.2533937, dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 11:00.

Cosa vedere all'Orto Botanico di Napoli

Il Real Orto Botanico ospita migliaia di esemplari, provenienti da ogni parte del mondo e sistemate secondo tre diversi criteri: ecologico (in base ai parametri ambientali delle zone geografiche di provenienza), sistematico (dal punto di vista filogenetico) ed etnobotanico (in base al tipo di applicazione determinato dall'uomo). E' possibile visitare il Castello con all'interno il Museo di Paleobotanica ed Etnobotanica, l'agrumeto, l'area della macchia mediterranea, le serre, il vivaio e la sezione sperimentale delle piante officinali. Molto importante è anche l'attività di ricerca che si svolge in questo luogo dai docenti e dagli alunni dellaSezione di Biologia Vegetale del Dipartimento delle Scienze Biologiche.

Qui si organizzano anche alcuni eventi, come concerti di musica dal vivo, spettacoli ed attività per i bambini, come "Fiabe d'autunno", organizzate dall'Associazione "I Teatrini". Per scoprire il calendario completo consultate il sito internet ufficiale del sito. L'Orto Botanico partecipa anche alla manifestazione del "Maggio dei Monumenti", per cui rimane aperto tutte le domeniche del mese  dalle 09:00 alle 13:30.

Breve storia dell'Orto Botanico

Il Real orto Botanico ha un'origine antichissima. E' stato infatti fondato all'inizio dell'Ottocento con decreto di Giuseppe Bonaparte sui terreni precedentemente appartenuti ai Religiosi di Santa Maria della Pace e all'Ospedale della Cava. Lo scopo della struttura sarebbe dovuto essere quello di promuovere l'istruzione del pubblico, lo sviluppo delle arti mediche, dell'agricoltura e dell'industria. Il progetto fu affidato agli architetti Giuliano de Fazio e Gaspare Maria Paoletti. Dopo una serie di vicissitudini storiche e le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, a partire dal 1963, grazie all'allora direttore Aldo Merola, l'Orto cominciò a prendere le fattezze attuali, arricchendosi di esemplari e suddividendosi in zone secondo criteri ben definiti.