Immaginate interi padiglioni ospedalieri con le lenzuola contate. Immaginare reparti come l'Ortopedia, la Medicina Generale, la Rianimazione DEA, come l'Uoc Pneumologia dell'ospedale Cardarelli di Napoli, dove i pazienti hanno drenaggi, sono soggetti a vomito, hanno problemi di sanguinamento e le lenzuola servono a ritmi forsennati. Ecco, dalla fine di agosto, inizio settembre, al Cardarelli le lenzuola sono fornite col contagocce.  Così come i camici ad infermieri e medici. Il disagio è collegato alla situazione aziendale di American Laundry,  fornitrice del materiale ma  ora decaduta a causa di una interdittiva antimafia. Non è stato ancora effettuato il passaggio di cantiere fra aziende, la dirigenza del nosocomio partenopeo si lamenta, si lamentano i medici, si lamentano gli infermieri, ma le uniche vere vittime sono i pazienti, non solo alle prese col cronico sovraffollamento del Cardarelli e coi disagi di sempre, ma ora anche con la mancanza di lenzuola.

Disagio constatato da un consigliere regionale componente della commissione Sanità, Francesco Emilio Borrelli, che smartphone alla mano, si è recato di persona a capire qual è la situazione e a documentarla. "Situazione insostenibile. Nella giornata di venerdì ho effettuato un sopralluogo all’ospedale Cardarelli, e ho avuto modo di interloquire con il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera, Giuseppe Luongo, che mi ha reso partecipe della gravi difficoltà alle quali sono chiamati a fare fronte a causa del rallentamento delle forniture di lenzuola e biancheria pulite da parte di American Laundry. Data la carenza i pazienti sono costretti a giacere su elementi monouso in carta, assolutamente non consoni per la degenza. Un problema simile e altrettanto grave affligge l’azienda ospedaliera dei Colli dove medici e infermieri sono stati lasciati dall’azienda senza camici puliti. In pratica sono costretti a portare quelli che indossano a casa per lavarli e usarli il giorno dopo. I camici ovviamente dovrebbero essere sottoposti a delle procedure speciali di sterilizzazione ma, per loro, non c’è altro modo di pulirli a causa delle negligenze della American Laundry”.