Una delicata operazione di sostituzione di un «quadro di media tensione» all'Ospedale del Mare di Ponticelli ha lasciato il nosocomio senza energia elettrica dalle 6.30 di questa mattina fino alle 9.45 circa. Tutti i servizi essenziali sono stati garantiti da otto gruppi elettrogeni e dai gruppi di continuità. Ma cosa è accaduto? Presto detto: oggi Enel Distribuzione ha interrotto l’energia iniziando l’intervento di sostituzione dell’intero quadro di energia a 20.000 V. L’Unità di Crisi ha garantito l’erogazione straordinaria di energia elettrica al Pronto Soccorso, e nelle aree critiche, il blocco operatorio e la Rianimazione oltre ad alcuni servizi diagnostici, di degenza e di impianti elevatori dedicati al trasporto dei pazienti.

"Le attività tecniche sono terminate e alle ore 9.43 – spiega una nota –  la struttura ospedaliera è stata nuovamente energizzata; i controlli hanno dato esito favorevole e alle ore 10:00 è stata chiusa l’Unità di Crisi".  "Grazie a Enel Distribuzione  – dichiara il capo dell'Asl Ciro Verdoliva –  per aver rispettato i tempi d’intervento e ai nostri tecnici per aver analizzato lo scenario di emergenza, programmato e pianificato l’intervento, attivato il “piano” alternativo di energizzazione della struttura; le nostre donne e i nostri uomini hanno dimostrato di essere sempre pronti per garantire “in campo” efficaci ed efficienti attività clinico-assistenziali, anche in condizioni tecniche difficili". Nel 2017 una clamorosa avaria aveva messo in ginocchio il nuovo ospedale di Ponticelli: all'epoca impiati in tilt per la bellezza di sei ore diurne, con il rischio, altissimo di causare danni alle operazioni in corso.