Insetti nella verdura servita nel reparto di Pediatria dell'ospedale "San Giuseppe Moscati" di Avellino. Dopo la scoperta del padre di una piccola paziente, è scatta la denuncia sia all'ospedale stesso sia ai carabinieri: l'uomo ha spiegato nella porzione di bietole servite alla piccola, vi erano degli insetti ancora vivi. Sono state avviate così due indagini parallele sulla vicenda: la prima è quella dell'azienda sanitaria stessa, l'altra è quella dei militari dell'Arma. Entrambe puntano ora a fare chiarezza sull'episodio, e capire come sia stato possibile che in un pranzo servito all'interno del nosocomio vi fossero insetti vivi.

Il manager del "San Giuseppe Moscati" di Avellino, Renato Pizzuti, ha spiegato di aver aperto un'indagine interna, con l'obiettivo di fare chiarezza e scongiurare il rischio di casi simili in futuro. Anche il direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliera, Rosario Lanzetta, ha tuonato contro l'episodio, definendolo "inaccettabile". A rischiare potrebbe essere il fornitore esterno del cibo, ma bisognerà prima attendere l'esito delle indagini, sia interne sia esterne. Quel che è certo, al momento, è che la vicenda abbia scatenato un mare di polemiche da parte dei cittadini, una volta capito che l'allarme era serio e riguardava addirittura una piccola paziente. Sul posto, oltre a prelevare la vaschetta di bietole incriminata, sono giunti successivamente anche i carabinieri del Nas per i controlli, i quali però non avrebbero accertato nessuna irregolarità nei locali del nosocomio. Proseguono così le indagini delle forze dell'ordine per capire ed accertare le responsabilità della vicenda.