NAPOLI – Non si ferma ad un posto di blocco, e rischia anche di investire un carabiniere: ma la sua fuga è durata poco, perché dopo un lungo inseguimento è stato catturato dalle forze dell'ordine. Ricercato, invece, il primo guidatore che aveva forzato il blocco facendo perdere le proprie tracce. Il tutto è accaduto a Palma Campania, comune del Vesuviano.

I Carabinieri avevano notato, durante un normale posto di blocco, due automobili che arrivavano a forte velocità, chiedendo loro di fermarsi per i controlli di rito. La prima vettura però, dopo aver finto di fermarsi, è ripartita a tutta velocità, riuscendo a dileguarsi. La seconda vettura ha tentato la stessa operazione, ma rischiando anche di investire un maresciallo dei carabinieri: dopo un lungo inseguimento, l'uomo è stato infine bloccato in località Novesche di Palma Campania, nonostante i suoi tentativi di divincolarsi dalle forze dell'ordine. L'uomo è risultato essere un trentunenne, originario di Castelvolturno, già noto alle forze dell'ordine, mentre la vettura su cui viaggiava, sottoposta a controllo, è risultata essere stata rubata ad Aversa lo scorso 5 dicembre. Dopo essere stato portato a Poggioreale, il gip ha quindi convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare del trentunenne ai domiciliari.