Città blindata in occasione della visita di Papa Francesco a Napoli: domani, venerdì 21 giugno, il Santo Padre parteciperà infatti al convegno "La teologia dopo Veritatis Gaudium nel contesto del Mediterraneo" alla Pontificia Facoltà di Teologia dell'Italia Meridionale la cui sede si trova a Posillipo, quartiere collinare della città. In occasione della visita del Pontefice a Napoli, che arriva a circa due anni di distanza da quella precedente, il sindaco Luigi de Magistris ha voluto indirizzare al Santo Padre una lettera. "Carissimo Santo Padre, carissimo Francesco, è con gioia immensa che la città di Napoli sarà nuovamente onorata della Sua presenza nel nostro territorio" così si apre la missiva.

Il primo cittadino partenopeo, poi, prosegue: "Personalmente ho avuto il privilegio e il piacere di incontrarla in più occasioni, ma non posso non citare, in particolare, la Sua stupenda visita ufficiale a Napoli nel 2015 ed a Betlemme, nel 2014, dove ero l'unico occidentale presente, in considerazione della mia cittadinanza onoraria palestinese e degli ottimi rapporti con il popolo della Terra Santa".

All'incontro avrebbe dovuto partecipare anche Noemi, la piccola di 4 anni ferita durante un agguato di camorra a piazza Nazionale lo scorso 3 maggio. I genitori avevano espresso il desiderio di incontrare il Santo Padre: desiderio che, grazie al Vaticano e all'arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, si era realizzato. La bambina, però, che ha sfiorato la morta, è ancora convalescente e non potrà essere presente. Il busto che indossa per la riabilitazione, infatti, le impedisce di muoversi in piena autonomia.