Se non avesse pagato quei due euro non lo avrebbe lasciato andare. Glielo ha detto prima con le parole, poi lo ha ribadito brandendogli davanti al naso un bastone e minacciando di spaccargli la testa. Ma nemmeno a quel punto la vittima ha ceduto: si è rifiutata di nuovo di pagare, ha ingaggiato una colluttazione col criminale ed è riuscita a disarmarlo, per poi lasciarlo in consegna ad una pattuglia della Polizia Ferroviaria, che gli ha stretto le manette ai polsi. Agli arresti, con l'accusa di tentata estorsione, è finito un "professionista" del parcheggio abusivo, con già 71 denunce nel curriculum.

L'abusivo, un pregiudicato di 34 anni, nato a Napoli e residente in provincia di Avellino, si era fermato davanti alla Stazione Centrale di Napoli, in piazza Garibaldi, con l'intenzione di estorcere soldi agli automobilisti. Ne ha puntato uno, che stava per prendere l'automobile parcheggiata, e si è fatto avanti con l'imposizione: due euro, nemmeno tariffa a piacere. L'automobilista si è rifiutato e N. D. M. si è allontanato per tornare subito dopo con un bastone di legno tra le mani: "Se non mi paghi ti spacco la testa".

L'uomo non ha cambiato idea: non gli avrebbe dato nulla. E il parcheggiatore gli si è lanciato contro per colpirlo. Nella colluttazione il pregiudicato è stato disarmato e a quel punto, notando la confusione, si è avvicinata velocemente una pattuglia della Polizia Ferroviaria, che ha bloccato il 34enne e lo ha condotto negli uffici per gli accertamenti; dal database è venuto fuori che l'uomo, un vero e proprio professionista della sosta abusiva, era stato denunciato ben 71 volte per inottemperanza al foglio di via obbligatorio da Napoli, dove l'avevano già sorpreso a fare il guardamacchine taglieggiando i malcapitati. N. D. M. è stato arrestato e condotto nella Casa Circondariale di Poggioreale, l'Autorità Giudiziaria ha emesso nei suoi confronti l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nel comune di residenza.