"La vigilia di Pasqua la passiamo qua…": è la sconfortata considerazione di uno dei passeggeri dei traghetti diretti a Ischia, oggi 20 aprile, il Sabato Santo immediatamente precedente la Pasqua 2019. Com'è d'uso il weekend di Pasqua e Lunedì in Albis (quella che viene definita ‘Pasquetta') è spesso passato fuori casa. La gita fuori porta a Napoli è spesso indirizzata verso le splendide mete rappresentate dalle isole del Golfo, ovvero appunto l'Isola Verde, Ischia, ma anche la prestigiosa Capri o la deliziosa Procida. Per non parlare poi della Costiera Amalfitana e di quella Sorrentina: tutti luoghi che – in teoria – sarebbero facilmente accessibili con un breve viaggio via mare.

Uno scorcio del porto di Napoli / foto di archivio
in foto: Uno scorcio del porto di Napoli / foto di archivio

Tuttavia, quando c'è un forte afflusso di passeggeri, ovvero a Pasqua o nel periodo di punta dell'estate, il già carente sistema dei trasporti marittimi partenopei, crolla miserabilmente. E i risultati sono quelli che possiamo vedere in questo video registrato al molo Beverello di Napoli, imbarcadero tradizionale di aliscafi, catamarani e traghetti, da alcuni passeggeri di un mezzo marittimo diretto sull'isola di Ischia. Tanta rabbia da parte non solo dei turisti ma anche dei pendolari, persone che abitano sulle Isole e che loro malgrado, sono costrette ad affrontare un viaggio all'insegna della ressa e ricco di disagi piccoli e grandi, in primis i ritardi negli approdi.

I problemi al Molo Beverello di Napoli non sono stati gli unici registrati: sta girando molto una immagine che ritrae un traghetto, il "Don Peppino" della Gestur, approdato a Ischia pericolosamente inclinato su un lato, forse a causa del sovraccarico di automobili o di passeggeri.