L'hanno presa di mira già nell'Ufficio Postale, tenendo d'occhio i clienti per capire chi fosse lì per prelevare contanti. L'hanno seguita e l'hanno avvicinata con una scusa, quando già sapevano che aveva con sè del denaro, ed è partita la sceneggiata. La classica, quella del pacco da consegnare al nipote. Hanno snocciolato un po' di nomi, qualche circostanza, quanto basta per raggirarla e sono scappati con i  soldi. Ma sono stati intercettati dai carabinieri, che erano già sulle loro tracce. I due truffatori di anziani, R. C., 29 anni, e A. E., 57 anni, napoletani e pregiudicati, sono stati arrestati in flagranza per truffa aggravata.

I due sono stati beccati dai militari della Compagnia di Sorrento all'imbocco dell'A3, dopo il casello dell'autostrada di Castellammare in direzione Napoli. I carabinieri stavano cercando una coppia, lei sui 30 anni e lui sui 60, che si erano resi responsabili di diverse truffe tra i comuni della Penisola Sorrentina. Dopo qualche ora di perlustrazioni li hanno intercettati e li hanno perquisiti; addosso avevano 2.200 euro in contanti.

Da una successiva verifica con le centrali delle forze dell'ordine i carabinieri hanno saputo che una donna aveva appena chiesto aiuto alle forze dell'ordine: in mattinata aveva prelevato dei soldi alle Poste e poco dopo era stata contattata da due persone che, dicendo di dover consegnare un plico per il nipote, si erano fatte dare una grossa somma di denaro; lei inizialmente ci aveva creduto, ma poi si era resa conto di essere stata raggirata. E i criminali erano andati via con 2.200 euro. Il pm della Procura di Torre Annunziata ha disposto il processo per direttissima.