Partono a giugno i lavori sul vialone centrale di piazza Garibaldi. Intervento indispensabile per impermeabilizzare la carreggiata e dare l'ultima mano d'asfalto col tappetino bituminoso, visto che quello attuale, rifatto recentemente in occasione dei cantieri della metropolitana Linea 1, è solo provvisorio. Riunione urgente a Palazzo San Giacomo, la prossima settimana, per decidere il piano traffico: chiusura totale per fare presto, in vista delle Universiadi, oppure parziale, con l'interdizione di una corsia alla volta e senso alternato di circolazione. E si annuncia già il caos, visto che il viale che collega piazza Mancini-corso Garibaldi alla zona degli arrivi della Stazione Centrale, correndo in parallelo con la galleria commerciale del metrò, è una delle strade più trafficate della città. Centro nevralgico del traffico proveniente dal centro e dall'autostrada.

Nella zona, poi, si concentrano già altri cantieri. C'è quello della metropolitana sul lato nord della piazza, in prossimità del bar Mexico, in dirittura d'arrivo, il sito Unesco di Porta Capuana, l'area transennata in Corso Meridionale, nonché il cantiere-eterno di via Marina. Ma i lavori sul vialone si devono fare e soprattutto in fretta, perché proprio per quella strada tra un mese dovranno passare gli atleti delle Universiadi che arriveranno a Napoli in treno.

La richiesta di avviare i lavori sul vialone centrale è stata presentata al Comune da Metropolitana di Napoli il 22 maggio. Si tratta della società che sta realizzando le stazioni del metrò Linea 1 e che si occupa anche della risistemazione delle aree di superficie di piazza Garibaldi. Il progetto prevede un intervento in due tempi: impermeabilizzare la carreggiata centrale della piazza, rimuovendo quindi l'asfalto provvisorio che c'è adesso e posizionando la guaina isolante, e provvedere quindi a coprire tutto, stendendo il tappetino bituminoso, che costituirà il pavè definitivo della strada.

Lavori considerati dai tecnici del Comune ad alto «impatto sulla viabilità». L'operazione sarebbe dovuta già partire. Ma c'è ancora da definire il piano traffico. Due le ipotesi: chiusura totale del vialone, per accelerare i tempi. Oppure, chiusura di una corsia alla volta, con senso alternato di marcia. Una soluzione, quest'ultima, che troverebbe il consenso anche della Polizia Locale. La decisione finale dovrebbe arrivare dalla riunione urgente che si terrà la prossima settimana a Palazzo San Giacomo, con la Polizia Locale, gli uffici tecnici comunali e l'Anm.

E non mancano le critiche. «Sono assolutamente contrario alla chiusura totale del vialone centrale – attacca Nino Simeone, presidente della commissione Trasporti – Occorre massima vigilanza quando partirà il dispositivo da parte della Polizia Locale, per scongiurare il caos». «La zona è già molto congestionata, chiudere tutto il vialone centrale di piazza Garibaldi significherebbe il delirio – commenta il consigliere municipale Mario MaggioTra inquinamento acustico, smog, problemi per il passaggio dei mezzi di soccorso, di chi deve prendere il treno alla Stazione e dei bus turistici. Il traffico sarebbe deviato su corso Novara, costringendo che deve attraversare la piazza ad un giro enorme. I cittadini stanno già soffrendo molto per i lavori di via Marina, ai quali sono sono aggiunti i cantieri Unesco di porta Capuana, non meritano altri disagi».

Intanto, ci sono novità in vista anche per l'asse costiero. È prevista dal 15 giugno l'apertura della corsia preferenziale via Cristoforo Colombo-via Acton per le Universiadi. Per l'occasione sarà sgomberato temporaneamente il cantiere del metrò di piazza Municipio-piazzale Angioino. La corsia preferenziale sarà così riservata al passaggio degli atleti per le Universiadi, e resterà aperta fino al 28 luglio. Dopodiché, il cantiere sarà riposizionato come prima, per concludere i lavori del metrò, fino al 28 dicembre prossimo.