Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha annunciato i nuovi progetti di restyling per le stazioni di Porta Nolana e di Piazza Garibaldi, due dei principali snodi della viabilità cittadina per quanto riguarda il trasporto pubblico campano. La prima, Porta Nolana, che risale addirittura al 1843 e prende il nome dall'antica via che portava a Nola (e le cui torri ancora oggi si trovano proprio di fronte la stazione), è il capolinea dell'intera rete della Circumvesuviana, dalla quale partono i treni verso Sorrento, Baiano, Poggiomarino, San Giorgio a Cremano e Sarno, ed è dunque gestita dall'Ente Autonomo Volturno.

Lo ha annunciato, pubblicando le immagini di quelle che sono le intenzioni del restyling, Vincenzo De Luca. Quest'oggi, i progetti per la riqualificazione delle due importanti stazioni napoletane sono stati presentati a Palazzo Santa Lucia, la sede regionale che tra sei mesi vedrà sfidarsi per la sua poltrona più alta proprio l'ex-sindaco di Salerno, governatore uscente del Partito Democratico, ed i suoi avversari politici, ancora in fase di definizione.

"Con la riqualificazione delle stazioni di Napoli Porta Nolana e Piazza Garibaldi, chi arriva a Napoli avrà finalmente davanti agli occhi l'immagine di una città europea", ha spiegato De Luca, che ha aggiunto che "la stazione di Porta Nolana sarà riconfigurata come nuovo terminale dei flussi di trasporto e l'intervento architettonico seguirà il restauro del moderno. Prevista una illuminazione innovativa, la rimozione delle barriere architettoniche e impianti di telesorveglianza per garantire una maggiore sicurezza. Ceramiche multicolor", invece, "sulle pareti della stazione di piazza Garibaldi in cui transitano i treni dell'ex Circumvesuviana. Questo progetto rientra nel lavoro immane fatto in questi anni".

Vincenzo De Luca ha infatti spiegato che in questi cinque anni di mandato come governatore della Campania, la sua amministrazione abbia "completato quindici stazioni ferroviarie dell'Ente Autonomo Volturno e aperto 14 cantieri. Abbiamo problemi sulle percorrenze ferroviarie, è vero, ma solo perché treni di 30 o 35 anni fa non hanno ricevuto nessuna manutenzione. Entro un anno e mezzo", ha aggiunto ancora De Luca, "avremo rinnovato tutto il parco mezzi su ferro e su ruota. Siamo partiti dall'anno zero ma oggi l'Ente Autonomo Volturno è una delle poche aziende di trasporti ad avere i bilanci in positivo in tutta Italia".