Piazza Garibaldi
in foto: Piazza Garibaldi

Stop ai lavori sul vialone centrale di piazza Garibaldi. I vigili urbani danno parere negativo alla chiusura totale della strada, ipotesi ventilata la settimana scorsa per accelerare la riasfaltatura e finire in tempo per le Universiadi. Tutto rinviato a fine luglio. Sarà rifatta una corsia alla volta, con senso alternato di circolazione. Questa la decisione assunta dalla riunione tecnica tenutasi questa mattina a Palazzo San Giacomo. Alla fine hanno prevalso le cautele sulla possibilità di far partire i lavori subito. Sullo sfondo, infatti, c'era il rischio che in caso di ritardi ci si sarebbe ritrovati con la piazza ancora ingabbiata dal cantiere ad accogliere gli atleti arrivati in treno alla Stazione Centrale. I lavori, invece, partiranno subito dopo l'evento sportivo e impegneranno, molto probabilmente, tutto il mese di agosto.

Sempre a luglio, dopo le Universiadi, è previsto l'avvio anche del cantiere di Corso Vittorio Emanuele. Si tratta del rifacimento con l'asfalto del tratto che va da piazza Mazzini a piazzetta Cariati. Il Comune ha reperito le risorse necessarie dai fondi della Città Metropolitana. I lavori in questo caso dureranno circa un anno e mezzo, perché bisognerà rimuovere prima tutti i sanpietrini e poi stendere l'asfalto. Si comincerà dal lato di piazza Mazzini per proseguire poi verso Chiaia. Resta il rebus, però, sulle opere migliorative chieste dai comitati: la piantumazione degli alberi, i cassonetti interrati dei rifiuti, le panchine, il potenziamento dell'illuminazione pubblica e le telecamere contro gli sversamenti illegali, che dovranno essere recepite dal progetto.

«L'amministrazione ha fatto una scelta saggia – spiega Nino Simeone, presidente della commissione Opere Pubbliche – spostando i lavori di piazza Garibaldi al termine delle Universiadi. Si sarebbe rischiato, altrimenti, di aggiungere altra confusione in una situazione già caotica, considerando che nell'area di piazza Garibaldi si concentrano i cantieri di via Marina, Porta Capuana e corso Meridionale, oltre quello della metropolitana per la sistemazione superficiale della parte nord delle piazza attualmente ancora in corso». «Si è scongiurata una vera e propria trappola per gli automobilisti – incalza Mario Maggio, consigliere della IV Municipalità – Per fortuna sono state ascoltate le proteste del territorio. I cittadini non avrebbero potuto reggere un altro cantiere a piazza Garibaldi. Rinviare i lavori a luglio consentirà invece di poter lavorare con le scuole chiuse e la città svuotata. È una soluzione di buon senso, raggiunta grazie all'apporto indispensabile della Polizia Locale».

I lavori sul vialone centrale di piazza Garibaldi, quindi, si faranno in estate. Si tratta di un intervento indispensabile per impermeabilizzare tutta la carreggiata e dare l'ultima mano d'asfalto, con il tappetino bituminoso, nel tratto di strada che collega piazza Mancini-corso Garibaldi alla zona degli arrivi della Stazione Centrale, passando parallelamente alla galleria commerciale della Linea 1. Una delle strade più trafficate della città.

La richiesta di avviare i lavori sul vialone centrale era stata presentata al Comune da Metropolitana di Napoli il 22 maggio. Lavori considerati dai tecnici del Comune ad alto «impatto sulla viabilità». L'ipotesi iniziale prevedeva la chiusura di tutta la strada, in modo da finire presto i lavori e riaprirla in tempo per le Universiadi, con un piano traffico alternativo che prevedeva di dirottare le auto verso Corso Novara. La decisione dei tecnici di Palazzo San Giacomo, però, alla fine è stata diversa.