Violentava e picchiava la moglie che da mesi era incinta e attendeva la nascita del suo bambino. A farlo è stato il convivente della donna, all’interno dell’appartamento in cui viveva la quarantenne, residente nel salernitano, e vittima delle violenze dell’uomo. A scoprire quanto avvenuto sono stati i carabinieri della compagnia di Sala Consilina. Per il momento viene mantenuto il massimo riserbo sull’inchiesta e sugli aspetti di questa vicenda ancora oscuri in modo da poter continuare gli accertamenti tutelando le vittime, la donna e anche il figlio.

L’episodio è avvenuto in un piccolo paese che si trova tra l’area nord del Vallo di Diano e gli Alburni. Le indagini proseguono per provare a capire da quanto tempo l’uomo, di 40 anni, picchiasse, minacciasse e violentasse la compagna con la quale aveva un rapporto da circa tre anni. I due sono una coppia di romeni, entrambi da tempo residenti nel salernitano. Secondo quanto emerso finora la violenza andava avanti da tempo, con la donna violentata e minacciata anche durante la gravidanza. L’uomo è stato allontanato da casa su disposizione delle autorità competenti.

La vittima, una donna di circa 40 anni, è stata più volte all’ospedale di Polla per la medicazione di ferite e lividi su varie parti del corpo, ma non ha comunque mai denunciato i maltrattamenti subiti dal compagno. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo ha più volte picchiato la compagna con colpi a mani nude su testa e corpo.