Due ragazzi sono stati arrestati nella notte di Capodanno nei pressi dell'ospedale Pellegrini: andavano in giro armati, per evitare il controllo hanno puntato una pistola contro gli agenti e li hanno aggrediti. L'episodio è accaduto nelle prime ore del 1 gennaio, poco dopo i festeggiamenti. I due sono stati intercettati da una pattuglia del commissariato Montecalvario, che si trovava vicino all'ospedale della Pignasecca nell'ambito di un piano di controlli ad hoc messi a punto dalla Questura di Napoli per la notte di Capodanno.

Gli agenti hanno visto arrivare i due su uno scooter a folle velocità sfrecciando tra i passanti e, in quel momento, è arrivata una nota della centrale operativa: nella zona della Pignasecca c'erano due ragazzi che andavano in giro armati di pistola. Lo scooter corrispondeva, e anche la descrizione dei due. Così i poliziotti hanno tentato di fermarli. Alla vista degli agenti uno dei due, per scappare, ha tirato fuori una pistola e l'ha puntata contro le divise. Ne è nata una colluttazione, al termine della quale il giovane è stato disarmato e i due sono stati finalmente bloccati.

Perquisiti, sono stati trovati in possesso di un revolver e 16 cartucce calibro 38; la pistola è stata inviata ai laboratori della Scientifica per le analisi, per capire se sia stata utilizzata in recenti fatti di sangue e per appurarne la provenienza: il numero di matricola era stato cancellato. Simeone Montanino, 20 anni, e Giovanni Antuoni, 19 anni, entrambi napoletani e con precedenti di polizia, sono stati arrestati per detenzione abusiva di arma clandestina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.