Si può affermare che oggi, non solo a Napoli, ma nel mondo intero, è la giornata della pizza: l'Unesco, riunitosi in Corea del Sud, ha infatti riconosciuto la pietanza simbolo di un'intera città come patrimonio dell'umanità. Non solo, ad essere riconosciuta è la figura del pizzaiolo napoletano, artigiano che, di generazione in generazione, da circa 300 anni, tramanda la sua conoscenza. "È un risultato che premia un lavoro di squadra e riconosce il valore del lavoro dei pizzaioli napoletani" ha detto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, complimentandosi con la delegazione italiana a Seul.

È lo stesso Borrelli, sulla sua pagina Facebook, a rendere noti i festeggiamenti previsti per questa mattina proprio in onore del grande riconoscimento ottenuto e tanto agognato. Oggi, giovedì 7 dicembre, alle 11.30 all'esterno della pizzeria Sorbillo ai Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli, Gino e Toto Sorbillo, insieme a Starita, Coccia e Oliva – altre pizzerie storiche napoletane – distribuiranno pizze gratis ai passanti per celebrare l'arte dei pizzaioli napoletani nel patrimonio immateriale dell'umanità.