Un ragazzo simpatico, scherzoso, giocoso e con tanta voglia di vivere. Così i compagni di squadra, gli amici del Rione Terra Calcio, ricordano Pierluigi Rotta, il poliziotto di 34 anni ucciso ieri a Trieste da un ragazzo con problemi psichici all'interno della Questura. E, per ricordarlo, i suoi ex compagni di squadra hanno deciso di omaggiarlo dedicandogli la partita giocata oggi allo stadio Conte di Pozzuoli tra Rione Terra Calcio e Pianura. Per mostrare a tutta Italia che Pierluigi era parte del loro team e che non lo dimenticheranno facilmente, sono scesi in campo con una t-shirt con sopra disegnato il suo volto. Dopo il minuti di silenzio, i suoi amici hanno cominciato la partita con il lutto al braccio. Dolore, rabbia, sconcerto e tre parole sussurrate da tutti in campo: "Ci manchi Pierluigi".

Poliziotti uccisi a Trieste, il ricordo degli amici di Pierluigi Rotta

Tutti i suoi amici ricordano Pierluigi come un ragazzo onesto e leale. Uno che scherzava sempre e riusciva con una battuta a risollevare il morale delle persone, anche quanto era dei più neri. "Era felice perché era riuscito a realizzare il suo più grande sogno: diventare un poliziotto come suo padre – ha spiegato un amico di Rotta a Fanpage.it – E poi ho saputo che tra qualche anno si doveva sposare". I suoi sogni, invece, sono stati spezzati ieri all'interno della Questura di Trieste, quando un ragazzo di 29 anni affetto da problemi psichici lo ha colpito con tre colpi d'arma da fuoco, dopo avergli sottratto la pistola dalla fondina. Insieme a Pierluigi Rotta è morto anche Matteo Demenego, giovane di 31 anni originario di Velletri, mentre un terzo agente è rimasto ferito: non sarebbe però in pericolo di vita.