I medici hanno fatto il possibile per riattaccare il dito, ma non c'è stato nulla da fare: resterà mutilato il bambino di 5 anni che, per motivi ancora non chiari, è rimasto intrappolato con la mano in un cestino di rifiuti e ha perso il dito mignolo. Sull'episodio, avvenuto nel centro commerciale La Cartiera di Pompei, in provincia di Napoli, la procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo per lesioni contro ignoti. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che grazie alle testimonianze e alle immagini delle telecamere stanno cercando ricostruire l'accaduto.

L'incidente è avvenuto nella serata del 10 settembre nel centro commerciale La Cartiera di Pompei. Il piccolo, questa la ricostruzione, si sarebbe avvicinato a uno dei cestini dei rifiuti per buttare qualcosa, o forse per prendere un oggetto che avrebbe visto all'interno. Avrebbe infilato la mano e a quel punto sarebbe rimasto bloccato. Forse, a causare la lesione, i bordi troppo taglienti del cestino, che richiudendosi gli avrebbero intrappolato la mano e tranciato il mignolo. Il bambino ha perso molto sangue, è stato portato d'urgenza all'ospedale Santobono, dove i medici lo hanno sottoposto ad una operazione d'urgenza, ma le condizioni del dito e il tipo di ferita hanno reso inutile i tentativi; il piccolo non è in pericolo di vita ma resterà purtroppo mutilato.

Il cestino, che a un primo esame sembrerebbe a norma, è stato sequestrato per verificare se sia stato reso pericoloso da eventuali manomissioni; i carabinieri della stazione di Pompei, guidati dal maggiore Simone Rinaldi, comandante della Compagnia di Torre Annunziata, e dal maresciallo Tommaso Canino, hanno acquisito i nastri delle telecamere di sorveglianza del centro commerciale.