È passato un anno esatto dalla tragedia del Ponte Morandi di Genova: il 14 agosto del 2018 il ponte crollava su se stesso, trascinandosi dietro le vetture in transito e provocando la morte di 43 persone. Tra le vittime Giovanni Battiloro, Matteo Bentornati, Antonio Stanzione e Gerardo Esposito, quattro ragazzi di Torre del Greco, nella provincia di Napoli, amici che stavano attraversando il Ponte Morandi per andare in vacanza a Barcellona. Oggi, a un anno di distanza, la comunità di Torre del Greco ricorda i suoi figli deceduti nella tragedia di Genova: nella città della provincia partenopea sono spuntati quattro dipinti che raffigurano i volti di Giovanni, Matteo, Antonio e Gerardo e che saranno esposti in città. La comunità torrese ha deciso di non partecipare alla commemorazione a Genova – un anno fa le famiglie dei quattro ragazzi avevano rifiutato anche i funerali di Stato – e di ricordare i quattro giovani privatamente.

Nei giorni precedenti all'anniversario della tragedia, le famiglie dei quattro ragazzi di Torre del Greco hanno ricordato a modo loro i propri cari deceduti nel crollo del ponte. La sorella di Matteo Bentornati gli ha dedicato una lettera commovente: "Mi manca ogni giorno di più" scrive. Il padre di Giovanni Battiloro, intervistato da Fanpage.it, invece chiede di conoscere la verità sulla morte del figlio e dei suoi tre amici. La sorella di Gerardo Esposito invece, sempre a Fanpage.it, ricorda quei momenti e poi dichiara che le famiglie sono state abbandonate dallo Stato dopo la morte dei quattro ragazzi di Torre del Greco.