Un episodio che sicuramente fa riflettere su quanto sia ancora lontana la cultura non solo del riciclo ma anche quella della solidarietà, è avvenuto in via Ponti Rossi, zona Capodimonte, area inscritta nella Municipalità Stella-San Carlo all'Arena, una delle più grandi e al tempo stesso complesse di Napoli. Come segnala la pagina Facebook dello stesso parlamentino di quartiere, ieri sabato 11 maggio si è verificato quello che viene definito "un episodio gravissimo":

Sono stati sversati, vicino ai Ponti Rossi, contenitori dei pasti delle mense scolastiche scadute. Abbiamo già segnalato l'accaduto ai carabinieri per far sì che questo gravissimo atto non si verifichi più e che chi abbia commesso questo illecito paghi.

A quanto è possibile osservare dall'immagine le confezioni appaiono integre, dall'etichetta adesiva è possibile desumere che si tratta di un pasto prodotto dalla ditta Sagifi di via Ferrante Imparato a Napoli. Le confezioni recano data di scadenza 8 maggio 2019. Il contenuto è "pastina con piselli",  da consumare entro due ore dalla consegna", destinata ad un asilo nido. Ora toccherà alle forze dell'ordine capire chi e per qualche motivo abbia gettato nei cassoni dell'immondizia indifferenziata del cibo destinato agli asili, risultato scaduto, senza attenersi alle procedure in maniera di riconsegna e riciclaggio dell'imballaggio.

Su Facebook intanto sono molti i cittadini-utenti che si chiedono il perché si tale spreco: "Se i pasti fossero stati riconsegnati entro la giornata sarebbero risultati utili per i poveri" è il commento più frequente. In effetti in molte città esistono progetti per il recupero di pasti da mense o prodotti alimentari dai supermercati che vengono reintrodotti, in una logica di solidarietà e rispetto per il cibo, nel circuito delle mense per chi non ha la possibilità economica nemmeno per mangiare.