Sessanta chilometri di strada, trenta all'andata e trenta al ritorno. Da Marcianise, in provincia di Caserta, fino a via Pacioli, a Ponticelli, periferia est di Napoli. Un piccolo viaggio, per liberarsi dei rifiuti che, altrimenti, sarebbero dovuti essere smaltiti pagando. Invece, li buttavano direttamente per strada, a pochi passi da una scuola. I responsabili dello sversamento abusivo sono stati incastrati dalla Polizia Municipale, che proprio per questo scopo aveva installato sulla zona delle telecamere di videosorveglianza, riuscendo così a riprendere l'autocarro che veniva utilizzato per trasportare ingombranti e scarti edili.

L'operazione del Reparto Tutela Ambientale della Polizia Municipale di Napoli ha interessato la discarica abusiva che si era formata nei pressi dell'istituto scolastico Marie Curie di Ponticelli, in via Pacioli, una traversa di via Argine; un luogo che è diventato uno dei "preferiti" da chi deve liberarsi di spazzatura di ogni tipo, tanto che talvolta è difficile percorrere quel tratto di strada in automobile. Nelle immagini riprese dalle telecamere delle forze dell'ordine si vede un grosso autocarro furgonato che si ferma a bordo strada, apre il cassone idraulico e due persone che lasciano a terra ingenti quantitativi di materiale.

Gli agenti hanno ricavato dalle immagini il numero di targa del veicolo e hanno scoperto che era di una ditta che opera a Marcianise, in provincia di Caserta. I dati sono stati trasferiti alla Polizia Locale di Caserta e alla pattuglia della Locale di Napoli presente in strada; gli agenti hanno intercettato l'autocarro al rientro a Marcianise e, intimato l'alt, hanno verificato che a bordo c'erano quelle stesse due persone che erano state riprese nel video; si tratta di un uomo residente ad Arzano (Napoli) ed uno di Aversa (Caserta), entrambi dipendenti della ditta proprietaria del camion. I due sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per i reati previsti dal Testo Unico sull'Ambiente. Il camion è stato sequestrato ed affidato a un custode giudiziario.