Sono stati spostati da alcuni ignoti i posti riservati ai diversamente abili sulla spiaggia libera di Ischia: è avvenuto questa notte, poche ore dopo la loro installazione. Dalla prima fila, a loro riservata, i segnaposto sono stati spostati il più lontano possibile dal bagnasciuga: un gesto che ha fatto irritare e non poco il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, che appena 48 ore fa mostrava orgoglioso l'iniziativa nata per permettere anche a chi ha problemi motori di poter usufruire della spiaggia, in pieno rispetto delle normative per il contenimento del coronavirus.

"Quello che è accaduto nelle scorse ore è vergognoso", ha tuonato il sindaco Enzo Ferrandino, "per noi riservare quei posti è un gesto di civiltà, per qualche altro un fastidio. Stiamo provvedendo a rimettere i paletti al loro posto, il diritto al mare in sicurezza va difeso; lo dobbiamo a quanti meritano un pizzico di rispetto in più in un'isola che a volte si lascia sopraffare dall'egoismo". Subito dopo la scoperta di questa mattina, sono iniziate le opere per ripristinare i segnaposto nelle loro posizioni assegnate. Le spiagge di Ischia, da sempre meta ambita per i turisti, si preparano alla prima estate post-quarantena: e i controlli, assicurano, saranno serrati ed affidati anche a volontari della Protezione Civile. Poco spazio di manovra per chi vorrà infrangere i regolamenti e le normative anti-coronavirus: previsto anche una sorta di "Daspo" per chi sarà sorpreso a violare i regolamenti. Previste multe salata per i trasgressori mentre dopo tre sanzioni, scatterà infatti il divieto di accesso alle spiagge ischitane per tutta l'estate.