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Brusco risveglio, all'alba di questa mattina, 11 giugno, per alcuni abitanti di Pozzuoli, nella provincia di Napoli. Tra le 6.17 e le 6.30 di oggi, infatti, quattro lievi scosse di terremoto si sono registrate nella parte alta della città flegrea, tra l'Accademia Aeronautica e la Solfatara. Si tratta di un evento ordinario in una zona ad alta sismicità come quella di Pozzuoli, contraddistinta dalla presenza del supervulcano dei Campi Flegrei, considerato tra i più pericolosi d'Europa. Gli eventi sono stati di lieve intensità, visto che la scossa maggiore ha fatto registrare una magnitudo di 1 sulla scala Richter, ma sono stati comunque avvertiti distintamente dalla popolazione. Sui gruppi social dedicati alla città sono stati molti, infatti, i cittadini che hanno scritto di essere stati risvegliati dal terremoto.

La caldera dei Campi Flegrei, come suggerisce il nome, abbraccia tutta la costa tra Monte di Procida, Bacoli e Pozzuoli, estendendosi ai quartieri napoletani di Agnano e Bagnoli, fino ai piedi della collina di Posillipo. Come detto, è considerato uno dei vulcani più pericolosi d'Europa. Tra gli anni Settanta e Ottanta, il bradisismo, fenomeno sismico collegato proprio alla presenza del supervulcano, provocò molti danni soprattutto a Pozzuoli, teatro di una massiccia evacuazione della cittadinanza.