Con l'episodio della notte scorsa il conto sale a quattro raid vandalici nel giro di due mesi. Uno ogni due settimane, con conseguente chiusura della struttura e sospensione dell'attività didattica quando i danni hanno richiesto l'intervento di bonifica dei locali. Il liceo Virgilio di Pozzuoli, in provincia di Napoli, è stato vandalizzato nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, se n'è accorto il personale stamattina quando è arrivato nella struttura di via Vecchia San Gennaro: i corridoi di tre piani e alcune aule erano stati cosparsi di creolina.

Sono state allertate le forze dell'ordine per denunciare l'accaduto. Come conseguenza, è stato ancora una volta necessario sospendere le lezioni: chiusura forzata e "weekend lungo" per gli studenti, che torneranno sui banchi lunedì, dopo la pulizia dei locali. Con una brutta sorpresa, però: la giornata di lezione persa oggi verrà recuperata sabato prossimo, quando la scuola dovrebbe essere chiusa.

La dirigente del Virgilio, Stefania Manuela Putzu, ha convocato un collegio docenti per esaminare la situazione. Lunedì ci sarà invece un consiglio di istituto straordinario aperto anche ai genitori degli studenti, per cercare una soluzione ai continui atti vandalici. Il precedente episodio risale al 19 dicembre scorso, anche quella volta fu usata della creolina. Erano stati forzati gli infissi di alcune finestre e il liquido era stato versato sui pavimenti delle aule; lezioni sospese e vacanze di Natale anticipate per i circa mille studenti della scuola di Pozzuoli. Sull'episodio era stata avviata una indagine della Polizia di Stato.