L’incendio sul Monte Barbaro (Dario Russo – da Facebook)
in foto: L’incendio sul Monte Barbaro (Dario Russo – da Facebook)

I fuochi d'artificio sono sfuggiti al controllo e sono finiti sulla vegetazione, dando inizio a un incendio che si è propagato rapidamente estendendosi per centinaia di metri: nel bilancio finale non ci sono feriti, ma un intero costone è stato ridotto in cenere. C'è questo dietro il vasto incendio che, nella serata del 14 settembre e fino a notte fonda, ha bruciato sul versante che si affaccia su via Campana e via Fascione del Monte Barbaro, a Pozzuoli, nell'immediata provincia di Napoli. I militari, intervenuti in seguito alla segnalazione di numerosi cittadini, con veloci indagini sono riusciti a determinare l'origine delle fiamme, identificando la responsabile nella titolare di un noto ristorante di via Fascione, a Pozzuoli.

Secondo quanto appurato dai carabinieri della sezione Radiomobile di Pozzuoli, la donna stava dando festeggiamenti per gli ospiti presenti nel locale quando alcuni fuochi pirotecnici esplosi sono finiti in un'area vicina, dove c'era una folta vegetazione; i botti hanno incendiato degli arbusti e velocemente le fiamme, spinte anche dal vento, hanno divorato foglie e piante fino a bruciare l'intero costone collinare, distruggendo due ettari di terreno in pochi minuti.

L'incendio era visibile da Pozzuoli e da Arco Felice, molti cittadini hanno seguito con apprensione le fasi dello spegnimento, preoccupati che il fuoco potesse raggiungere il centro abitato. I Vigili del Fuoco di Napoli e Pozzuoli sono riusciti a spegnere il fuoco prima che arrivasse alle vicine abitazioni, per le operazioni è stato usato anche un elicottero del Centro Operativo Territoriale della Regione Campania. La 48enne è stata denunciata per incendio colposo e accensione ed esplosioni pericolose.