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Una scossa di terremoto di magnitudo 1.6 della scala Ritcher è stata registrata questa mattina nel Golfo di Pozzuoli, ma è stata avvertita anche sulla terraferma. Nonostante la bassa magnitudo, infatti, la bassa profondità della scossa (appena cinque chilometri) ha fatto sì che fosse avvertita nitidamente anche dalla popolazione. L'epicentro è stato individuato in mare, a circa tre chilometri a nord di Bacoli e quattro da Pozzuoli stessa. La rilevazione è stata registrata dall'Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia.

A registrarlo, il sistema "Medusa", specializzato nel monitoraggio dell'attività vulcanica in mare. Sistema che prevede quattro boe attrezzate con strumentazioni specifiche per la geofisica e per l'oceanografica, con trasmissione continua ed in tempo reale dei dati al centro di monitoraggio, dove vengono analizzati ed archiviati assieme a quelli provenienti dalle stazioni di terra gestite invece dall'Osservatorio Vesuviano. L'ultima registrazione tellurica nella zona di Pozzuoli risale allo scorso 24 luglio, quando anche in quel caso la magnitudo era stata minima ma con una profondità molto bassa, tanto che il classico "boato" del terremoto era stato avvertito distintamente dalla popolazione puteolana, che del resto da sempre, soprattutto in quella zona, è abituata a convivere con fenomeni del genere in un'area come quella flegrea, che è ad alta incidenza sismica.