Aveva fatto richiesta per il reddito di cittadinanza, gli era stato accordato e aveva anche ottenuto la card per ritirarlo. Ma, per arrotondare, si dedicava alle rapine insieme a tre complici. Le loro mosse sono state però scoperte dai carabinieri, che li hanno bloccati prima che entrassero in azione. Con l'accusa di tentata rapina e ricettazione sono finiti in manette quattro pregiudicati, arrestati ad Angri, in provincia di Salerno, dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore nella giornata di ieri, 24 giugno: secondo le risultanze investigative stavano aspettando un commerciante per rapinarlo mentre andava in banca per depositare il denaro.

L'operazione è scattata nell'ambito di indagini su rapine a commercianti e imprenditori, coordinate dal sostituto procuratore di Nocera Inferiore Davide Palmieri e condotte dai carabinieri della Sezione Operativa locale insieme a quelli della stazione di San Valentino al Torio. I quattro arrestati, due col ruolo di basista e gli altri come esecutori, già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici, hanno età compresa tra i 41 e i 60 anni e sono di Angri e di Pagani, in provincia di Salerno.

Secondo quanto ricostruito dai militari avevano preso di mira un commerciante della zona; avevano studiato i suoi movimenti e abitudini nei giorni precedenti con sopralluoghi e pedinamenti e avevano individuato il momento in cui l'uomo sarebbe andato in un istituto di credito per versare il denaro e contante. E così si stavano preparando per il colpo.

Prima che arrivasse la vittima, però, sono arrivati i carabinieri. I quattro sono stati bloccati e nella loro automobile, nascosta, c'era una pistola scacciacani a cui era stato staccato il tappo rosso per farla sembrare vera; nelle loro disponibilità anche un motoveicolo, che da successivi accertamenti è risultato rubato a Vietri sul mare. Nella perquisizione personale è stata trovata anche una card elettronica per l'erogazione del reddito di cittadinanza, intestata a uno dei quattro; dopo le formalità sono stati rinchiusi nella casa circondariale di Salerno in attesa dell'udienza di convalida.