I Falchi, foto di Paolo Pellegrin dal Calendario 2020 della Polizia di Stato
in foto: I Falchi, foto di Paolo Pellegrin dal Calendario 2020 della Polizia di Stato

Portano la firma di Paolo Pellegrin, fotografo italiano tra i più apprezzati, fotoreporter di guerra e vincitore di 10 edizioni del World Press Photo, gli scatti che illustrano l'edizione 202 del calendario della Polizia di Stato, presentato oggi, 11 novembre, presso La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, alla presenza del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, del Capo della Polizia, Franco Gabrielli e del presidente di Unicef Italia, Francesco Samengo.

Nelle fotografie di Pellegrin, spiega Gabrielli, "le ombre e le luci non sono declinate per mere finalità estetiche, ma sono rigorosamente plasmate per raccontare storie di uomini, spesso ai margini, di guerre, di drammi umanitari. Per questo suo rigore gli abbiamo chiesto di raccontare, attraverso i suoi tagli di luce e i suoi neri degradanti, le nostre donne e i nostri uomini nel loro quotidiano agire".

La partnership tra Polizia di Stato e Unicef

Anche quest’anno la realizzazione del calendario ha trovato la partenship di Unicef Italia Onlus. Il ricavato della vendita verrà devoluto al Comitato italiano per l’Unicef per sostenere il progetto connesso alla celebrazione del “Trentesimo anniversario della Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, occasione per riaffermare i diritti degli under 18.

“Quest’anno celebriamo i 30 anni della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo, e i 20 anni di collaborazione con la Polizia di Stato attraverso il calendario della Polizia – dice Francesco Samengo – durante questi tre decenni la vita dei bambini è profondamente cambiata: si sono ridotte di oltre il 50% le morti dei bambini sotto i 5 anni; la percentuale dei bambini denutriti è quasi dimezzata; 2,6 miliardi di persone in più hanno oggi acqua potabile più pulita. Ma sono ancora molte le sfide davanti a noi. Insieme sono certo che riusciremo a salvare e proteggere  tanti altri bambini in tutto il mondo".

La partnership con Unicef ha permesso di raccogliere, dal 2001 ad oggi, circa 2 milioni e 650mila euro e grazie a quei fondi sono stati completati diversi progetti, tra cui "Yemen", realizzato col contributo di 176.949 euro da parte della Polizia di Stato. Come per la precedente edizione, il Comitato italiano per l'Unicef ha deciso di riservare parte del ricavato delle vendite del calendario al Fondo assistenza per il personale della Polizia di Stato, per finanziare il Piano “Marco Valerio”, rivolto ai figli minori dei dipendenti ed ex dipendenti della Polizia di Stato affetti da gravi patologie croniche.

Dove acquistare il calendario della Polizia di Stato

L’acquisto del Calendario della Polizia di Stato, è possibile presso il Museo delle Auto della Polizia, sito in Roma, via dell’Arcadia 20 e presso gli URP (uffici relazioni con il pubblico) delle Questure, previa prenotazione ed un versamento, di € 8.00 per l’edizione da parete e di € 6.00 per quella da tavolo, sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “Comitato italiano per l’Unicef”, avendo cura di inserire nella causale Calendario della Polizia di Stato 2020 per il progetto Unicef “Trentesimo anniversario della Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. A partire da oggi, inoltre, tutti i cittadini potranno acquistarlo anche online sul sito www.unicef.it nella sezione “Regali e prodotti”.