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Arrestate alcune delle persone che terrorizzavano minorenni e studenti tra Via Salvator Rosa e via Girolamo Santacroce, rapinandoli a cadenza praticamente quotidiana. Tanto che, pochi giorni fa, le madri delle vittime erano scese in piazza per manifestare chiedendo più sicurezza per i figli, ormai diventati il bersaglio di ogni episodio criminale. Ma lo Stato ha risposto con più di cento pattuglie e quasi il doppio dei carabinieri, ed alla fine è riuscito a catturare tre dei presunti responsabili dell'escalation di rapine registrate nell'ultimo periodo tra le strade di via Salvator Rosa, via Girolamo Santacroce, piazza Leonardo e piazza Immacolata, tra i quartieri del Vomero e dell'Arenella.

A finire in manette sono stati due diciottenni ed un ventunenne, tutti napoletani. Il primo, un diciottenne del Rione Traiano, è stato fermato alle due di notte su via Caldieri, con addosso sette dosi di marijuana e 90 euro ritenuti essere il guadagno della vendita di altre dosi: in casa, il giovane aveva altre ventitré dosi, assieme a vario materiale per il confezionamento. Gli altri due, un diciottenne ed un ventunenne originari dell'Arenella e già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici, sono invece stati arrestati con l'accusa di essere i responsabili di furti e rapine di vario tipo: tra queste, uno scippo di cellulare alle 22 del 17 settembre in largo Celebrano, ed un altro cellulare estorto invece ad un minorenne del Vomero su via Salvator Rosa. Il diciottenne è stato anche accusato di essere il responsabile di un'altra rapina avvenuta nei confronti di un 18enne su via Conte della Cerra.