Sei piante di cannabis, due bilancini di precisione, un coltello e quasi sessantamila euro in contanti. È quello che c'era nel negozio di un 36enne già noto alle forze dell'ordine, controllato in una operazione congiunta dei carabinieri e della Polizia Municipale: per l'uomo e per il suo collaboratore, un 19enne incensurato, è scattata la denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; i contanti sono ritenuti probabile provento dell'attività illecita, le piantine e i soldi sono stati sequestrati.

L'operazione è stata eseguita sull'isola di Procida, in provincia di Napoli. I carabinieri, insieme agli agenti della Municipale, sono arrivati alla rivendita di elettrodomestici nell'ambito di una indagine sullo spaccio di droga. Si sono quindi concentrati sul negozio dell'isola e sono passati all'azione per la perquisizione del locale. Al momento dell'intervento erano presenti il titolare e un suo dipendente, entrambi di Procida. Il servizio di inquadra nel piano di operazioni che, con il periodo estivo, vengono intensificate per il massiccio afflusso di turisti e che negli ultimi giorni si sono svolti con controlli mirati anche sul porto e nelle aree di imbarco di traghetti e aliscafi, sia in partenza sia in arrivo.

Nel negozio sono state trovate le piante di cannabis e i due bilancini di precisione; particolare, quest'ultimo, che fa ritenere che in quel luogo la marijuana venisse anche pesata per la divisione in dosi. Rinvenuti, inoltre, parecchi contanti: per la precisione c'erano 57.680 euro, che per il momento vengono messi in relazione allo spaccio di droga e che per questo motivo sono finiti sotto chiave per successivi accertamenti.