Procida si candida a Capitale italiana della Cultura per il 2021: l'annuncio arriva direttamente dalla Città Metropolitana di Napoli, che ha indetto anche per martedì 4 febbraio si terrà la conferenza stampa vera e propria, alle ore 11 in "Sala Mariella Cirillo", sede della città metropolitana (ex provincia) in piazza Matteotti. Il dossier ufficiale alla commissione del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT), presieduto da Dario Franceschini (Partito Democratico), sarà poi inviato il prossimo 2 marzo. Dossier affidato al direttore Agostino Riitano, già project manager supervisor di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, e che gestirà anche la candidatura procidana.

"Per la creazione di un progetto come quello della Capitale Italiana della Cultura è importante attivare l’intelligenza collettiva della comunità", ha spiegato Riitano, "Un'intelligenza distribuita ovunque, continuamente valorizzata, coordinata in tempo reale e che possa generare un coinvolgimento effettivo delle capacità, delle competenze e dei desideri di tutti. Un progetto che è innanzitutto lo sviluppo di un’azione di innovazione culturale e sociale per la comunità procidana". Il dossier per la candidatura comprenderà tutta la storia dell'isola ed il legame millenario tra l'isola, i suoi abitanti ed il mare. Il giorno dopo la presentazione del dossier, sarà anche aperto il Museo Civico dell'isola. Logo e immagini della candidature, infine, saranno svelati durante la conferenza stampa di domani: opere realizzate dall'artista Paolo Altieri, che si definisce "procidano di cuore".