Bossoli davanti a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Almeno quattro-cinque colpi ritrovati in strada questa mattina nel largo che si trova antistante il palazzo dell'amministrazione regionale. Si tratta, tuttavia, di proiettili di una "scacciacani", ovvero proiettili a salve. Nessun allarme, dunque, e nessun rischio per la sicurezza di passanti e di chi si trova all'interno del palazzo. Si tratta di proiettili a salve che, a parte il forte rumore, non causano altri problemi. Da qui il termine di "scacciacani", visto che il forte botto spaventa in particolare i poveri animali, ma non ha altre conseguenze. Tra l'altro, pur essendo fedelissime ai modelli di pistola "originali", non possono contenere al loro interno proiettili veri, che hanno una conformità diversa.

Una "precauzione" dovuta al fatto che le pistole a salve siano diffusissime e che, non essendo armi da fuoco, non necessitano di porto d'armi per essere acquistate o detenute. Sono poco più che armi giocattolo, contraddistinte dal tradizionale tappo rosso davanti. Senza di esso, distinguerle a occhio nudo dalle pistole reali è difficilissimo e quasi impossibile: ecco perché spesso alcuni rapinatori, procurandosi queste armi che non sparano e non possono sparare neanche volendo, tolgono il tappo rosso e fingono di avere tra le mani un'arma vera, spaventando le proprie vittime. Con ogni probabilità, i colpi a salve ritrovati appartengono a pistole utilizzate per "festeggiare" Capodanno da ragazzini: in molti infatti, per riprodurre "fedelmente" il botto di un'arma da fuoco, utilizzano questo tipo di armi che, totalmente inoffensive, procurano un forte rumore e niente più. Quantomeno una "precauzione" migliore di quanti invece, ancora oggi, preferiscono farlo con armi da fuoco vere e proprie, con conseguenze talvolta tragiche.