Nella lunga (nonostante la giovane età) e luminosa carriera di Serena Rossi, oggi consacrata dall'interpretazione di Mia Martini nel film dedicato alla cantante scomparsa, Serena Rossi ha dovuto affrontare anche il furto d'identità da parte di una sosia senza scrupoli che, insieme ad una coetanea di Caserta, fu sorpresa qualche anno fa a fare acquisti di lusso con assegni e documenti falsi. I carabinieri si stupirono perché, guardando le carte d'identità, si resero conto che una – poi risultata falsificata –
era intestata proprio all'attrice che deve la sua iniziale notorietà alla soap "Un posto al sole".

Ovviamente Serena Rossi, ignara di tutto, fu avvisata solo dopo, di quanto era avvenuto: la sua sosia e la complice si erano recate a Roma, in via Condotti e si davano alla pazza gioia, facendo acquisti nelle boutique del lusso. Nonostante la finta Serena avesse parlantina e effettivamente fosse somigliante all'artista partenopea, i carabinieri della stazione di San Lorenzo in Lucina, non si fecero ingannare: interrogarono i dipendenti della gioielleria da cui le donne erano appena usciti, scoprirono l'inganno e fecero arrestare le due truffatrici.