Gli inquirenti l'hanno definita una "bomba ecologica": si tratta della discarica abusiva scoperta dalle forze dell'ordine nel sotterraneo di una officina meccanica nel centro di Casalnuovo, nella provincia di Napoli; un'area di oltre mille metri quadrati, ricavata in una cavità sotterranea profonda circa 10 metri adibita a discarica, è stata scoperta nell'ambito di una operazione della task force per il contrasto alla Terra dei Fuochi, coordinata dalla Prefettura, che ha visto la partecipazione degli agenti dei commissariati di Acerra e Nola della Polizia di Stato, dei carabinieri di Castello di Cisterna e Marigliano, dei carabinieri forestali di Marigliano, dell'Esercito, della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza di Casalnuovo.

Il sotterraneo dell'officina meccanica era pieno zeppo di pneumatici usati, cerchi per automobili, automobili abbandonate, scarti di lavorazioni edilizie, materiale ferroso e altri rifiuti. Il titolare e gestore dell'officina meccanica è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per gestione e smaltimento illecito di rifiuti, esercizio abusivo della professione, emissioni nell'atmosfera e immissioni in fogna non autorizzate, inquinamento ambientale.

L'operazione della task force a contrasto del fenomeno dei roghi nella Terra dei Fuochi, in collaborazione con i vigili urbani di appartenenza, ha riguardato i comuni di Marigliano, Somma Vesuviana, Castello di Cisterna e Brusciano, Calvizzano e Casavatore: 11 attività su 14 controllate sono state sequestrate; 12, invece, le persone denunciate, su 40 controllate, all'Autorità Giudiziaria.