Il primo era stato bloccato poche ore dopo, il complice era riuscito a fuggire ma è stato rintracciato in serata. Con il secondo fermo si chiude il cerchio sulla rapina nel traffico, quella commessa intorno alle 8.30 del 12 dicembre e ripresa col telefonino da un passante: due rapinatori, in sella a uno scooter, si erano accostati ad un automobilista bloccato nel traffico e l'avevano minacciato puntando una pistola nell'abitacolo. Era successo sull'Asse Perimetrale Melito – Scampia, nella curva prima dell'immissione sul corso Umberto Maddalena, i criminali avevano approfittato del traffico riuscendo a scappare subito dopo la rapina mentre gli automobilisti erano ancora incolonnati.

Il video della rapina era stato pubblicato sui social network e, da quello e da altre immagini, le forze dell'ordine avevano recuperato non solo il modello, ma anche il numero di targa dello scooter, acquisendo importanti informazioni su cui basare le ricerche. I risultati erano arrivati nel giro di poche ore. Il primo giovane, napoletano, era stato intercettato qualche ora dopo a Secondigliano dai poliziotti del commissariato locale; ne era nato un inseguimento, lui era stato bloccato ma il complice, identificato, era riuscito a dileguarsi scappando in direzione delle Case Celesti. In serata, l'arresto del secondo ragazzo, bloccato anche lui nella periferia nord di Napoli.

Le indagini ora mirano ad appurare se i due siano coinvolti anche in altre rapine perpetrate seguendo lo stesso schema; in zona negli ultimi mesi sono numerose le segnalazioni di episodi analoghi e lo stesso tratto dove era avvenuta la rapina del 12 dicembre era tra quelli "attenzionati" dalle forze dell'ordine.