Paura nella Stazione di Napoli Centrale a piazza Garibaldi, dove una dipendente di Italo è stata rapinata ed aggredita mentre usciva dall'ufficio che si trova all'interno della stazione stessa. La ragazza era ancora in uniforme, quando improvvisamente le si è avvicinato un uomo, risultato poi essere un 35enne nigeriano senza fissa dimora: prima l'ha spinta con la testa contro la porta d'ingresso dell'ufficio di Italo che si trova all'interno della stazione e dalla quale la ragazza era appena uscita, quindi ha provato a rubarle il portafogli che la giovane stringeva tra le mani. Fortunatamente, le urla della giovane che ha cercato di chiedere aiuto, ha fatto sì che in pochi istanti alcune guardie giurate e dei poliziotti della Polizia Ferroviaria intervenissero in suo soccorso.

Quando le forze dell'ordine lo hanno bloccato, non senza qualche difficoltà, il trentacinquenne nigeriano aveva tra le mani anche un piccolo coltello, con il quale stava minacciando la ragazza per farle lasciare la presa del portafoglio. Disarmato ed immobilizzato, il rapinatore è stato quindi arrestato ed associato dopo le formalità di rito alla casa circondariale di Poggioreale, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre il coltello che aveva con sé è stato posto sotto sequestro penale. La giovane dipendente di Italo è invece stata accompagna all'ospedale Cardarelli dai sanitari del 118, anch'essi intervenuti sul posto subito dopo la tentata rapina: nel nosocomio napoletano le è stato diagnosticato un trauma contusivo allo zigomo ed al polso, per essere poi dimessa con una prognosi di cinque giorni.