I soccorritori, questa mattina, hanno recuperato il corpo di Simon Gautier, il giovane turista francese di 27 anni il cui corpo è stato trovato ieri, domenica 18 agosto, in un crepaccio a San Giovanni a Piro, in Cilento, nella provincia di Salerno. Simon, lo scorso 9 agosto, aveva lanciato l'allarme, contattando le forze dell'ordine e riferendo di essere caduto durante una escursione e di essere rimasto seriamente ferito: dopo oltre una settimana di ricerche, però, ieri è arrivato il tragico epilogo. Gli uomini del soccorso alpino, che insieme a vigili del fuoco, Protezione Civile e forze dell'ordine hanno partecipato alle ricerche, hanno recuperato la salma, che è stata trasportata verso una spiaggetta sottostante e da qui, grazie a una motovedetta della Guardia Costiera, è stata trasferita al piccolo porto di Scario, dove è stata consegnata alle autorità.

Sarà adesso l'autopsia, nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla Procura di Vallo della Lucania, a fare chiarezza sulle cause della morte di Simon Gautier; i magistrati stanno indagando anche su un possibile ritardo nella macchina dei soccorsi. Tra i componenti della famiglia e gli amici di Simon, una ventina giunti in Cilento per aiutare le ricerche, durante il recupero del corpo è calato un silenzio tombale.

Il cordoglio delle istituzioni

"Esprimo a nome personale e di tutta la comunità territoriale il dispiacere e le condoglianze per la mamma, il papà, i familiari e gli amici di Simon Gautier. Un particolare ringraziamento per l'impegno, la professionalità e il duro lavoro a tutti i soccorritori: i vigili del fuoco, i carabinieri, la finanza, la protezione civile, il soccorso alpino speleologico e i volontari. Simon resterà sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi come un nuovo amato e compianto figlio di questa terra" ha dichiarato Giovanni Fortunato, sindaco di Santa Marina, che aveva aiutato le forze dell'ordine fornendo le foto dell'arrivo di Simon Gautier alla stazione di Policastro Bussentino, lo scorso 8 agosto.