"Sul reddito di cittadinanza è necessaria una interlocuzione con il governo e in particolare con il ministro Luigi Di Maio, noi siamo pronti a supportare i cittadini ma dobbiamo avere gli strumenti per farlo". A parlare è Sonia Palmeri, assessore al lavoro della Regione Campania, a margine di una riunione della nona commissione della Conferenza delle Regioni, che raccoglie, appunto, gli assessori al lavoro.

"Di Maio – spiega Palmeri – aveva detto che nella elaborazione del Reddito di cittadinanza avremmo fatto diverse riunioni, ma da ottobre non siamo mai stati convocati, nè avvertiti di nulla. Apprendiamo tutto dalle bozze che circolano. Nessuno di noi è stato coinvolto nel processo, per questo ora abbiamo deciso di avanzare uan richiesta congiunta di incontro".

Le Regioni avranno una responsabilità fondamentale: sono infatti loro le responsabili dei centri per l'impiego che centrali nell'erogazione e nel proporre i lavori a chi precepirà il reddito di cittadinanza. La Campania chiede: "il potenziamento dei centri per l'impiego con almeno il raddoppio del personale e su questo tutte le regioni sono d'accordo". Attualmente la Campania ha 561 dipendenti che lavorano nei 46 centri per l'impiego presenti nella regione in cui, secondo le stime, dovrebbero essere oltre 390.000 le famiglie che potrebbero beneficiare del reddito di cittadinanza, il 23% di tutti i nuclei familiari che riceveranno l'assegno in Italia.