Refezione scolastica, il servizio parte mercoledì 15 ottobre

Mense aperte da mercoledì 15 ottobre in tutte le scuole comunali e statali di Napoli. Il servizio partirà in contemporanea in tutti gli istituti del territorio cittadino, fatta eccezione per alcune scuole della sesta municipalità (Ponticelli – BarraSan Giovanni a Teduccio) e dell'ottava (Piscinola, Marianella, Scampia). Alcuni plessi hanno sceleto di rinviare al 20 ottobre l'inizio del servizio mensa, ovvero lunedì prossimo, per potersi organizzare in maniera efficiente. Ad annunciarlo è l'assessore comunale all'Istruzione Annamaria Palmieri, insieme alle varie novità introdotte quest'anno. Prima fra tutte quella che riguarda le tariffe per i pasti: i 44mila utenti potranno, da quest'anno, pagare ogni singolo pasto, anziché versare la quota mensile comprensiva delle razioni quotidiane. Tradotto, i genitori pagheranno solo quello che i ragazzi hanno effettivamente consumato, saltando i giorni di festa e quelli di assenza dell'allievo, che potrà recuperare i pasti non consumati durante l'assenza nel corso del mese successivo.
Le famiglie sono state suddivise in otto fasce di reddito ISEE – a fronte delle cinque di prima – allo scopo di ridurre le disparità tra fasce, a beneficio soprattuto del ceto medio. Dunque, da 0 a 2.500 euro di reddito si pagheranno circa 0,75 centesimi a pasto; con un reddito annuo di 25mila euro, invece, il costo di ogni pasto salirà a 4,50 euro. I dati relativi agli utenti convergeranno in un database informatico su un sito consultabile anche dalle famiglie. L'attuale bando per la refezione scade il 15 dicembre 2014, ma l'assessorato all'istruzione assicura che il nuovo bando è già attivo e "non ci saranno ritardi".
L'inizio del servizio di refezione scolastica sbloccherà anche i 200 contratti a termine per le maestre precarie, legati proprio all'inizio del servizio scolastico.