Tre persone sono state arrestate e una quarta è ricercata per una furiosa rissa che si è verificata nella stazione della Circumvesuviana di Torre del Greco. È successo nel pomeriggio di ieri, 6 giugno, le forze dell'ordine sono intervenute in seguito alla chiamata di alcuni testimoni, che hanno allertato il 113 raccontando di quattro persone che si stavano picchiando con calci e pugni. Sono arrivati i poliziotti del commissariato di Torre del Greco, alla vista delle divise i quattro hanno cercato subito di scappare. Uno di loro è riuscito a divincolarsi dalla presa degli agenti e, mentre i poliziotti tenevano fermi gli altri, se l'è data a gambe scomparendo poco dopo. In manette, invece, sono finiti F. B., 28 anni, R. M., 55 anni, e F. S., 24 anni, tutti con precedenti di polizia; dagli accertamenti è emerso che Balzano era stato già destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel territorio del Comune di Torre del Greco, quindi il 28enne è stato denunciato per inosservanza. La lite, hanno appurato i poliziotti ascoltando i coinvolti, sarebbe cominciata per una banale discussione partita all'interno della stazione e che poi sarebbe trascesa. I tre sono stati processati questa mattina per direttissima per il reato di rissa.

Incendio sulla Vesuviana, interrogazione al Senato

Il senatore di Fratelli d'Italia Antonio Iannone ha presentato una interrogazione in Senato al ministro delle Infrastrutture sull'episodio che si è verificato lo scorso 3 giugno su un treno della Circumvesuviana della tratta Napoli-Sarno, quando un principio di incendio si è sviluppato in coda ad un convoglio ferroviario; la causa sarebbe stata un surriscaldamento delle resistenze del convoglio. L'incidente ha fatto scattare immediatamente il sistema di allarme e quindi l'arresto del treno. C'è stato spavento tra i passeggeri, che sono scesi dai vagoni e sono stati messi in sicurezza, ma non si registra nessun ferito; la circolazione tra Somma Vesuviana e San Giuseppe Vesuviano era stata interrotta e temporaneamente sostituita con trasporto su ruote.

"A detta del presidente dell'Eav, Umberto de Gregorio, c'è stato solo fumo e nessuna fiamma – chiede Iannone – ma forti sono stati i disagi a causa dei convogli molto vecchi. Si chiede di sapere se il Ministro sia a conoscenza del grave episodio che ha generato un rischio potenziale per la sicurezza dell'utenza e quali iniziative intenda realizzare per garantire trasporti efficienti ad un gran numero di pendolari, attesa quella che all'interrogante appare una situazione determinata dall'incapacità della Regione Campania".