Un lungo applauso per festeggiare la riapertura, ma anche per ricordare tutti i morti per il coronavirus da inizio pandemia. Lo hanno deciso i ristoratori del Lungomare di Napoli, che giovedì 21 maggio potranno riaprire i propri locali, dopo quasi tre mesi di serrata. L'idea dell'applauso, che avverrà a mezzogiorno in punto, è stata decisa da alcuni dei ristoratori che lavorano sul Lungomare di Napoli, diventato un deserto dopo la serrata dello scorso marzo.

In queste ore, in molti stanno lavorando per una riapertura in massima sicurezza: tavolini spostati o eliminati, metri in pugno, per rispettare la distanza di sicurezza imposta per scongiurare ulteriormente i rischi dovuti a nuovi eventuali contagi da coronavirus. C'è anche grande incertezza su come i locali reggeranno l'impatto della riapertura in Fase 2, visto che l'eliminazione di tavolini sta portando anche ad una riduzione dei coperti di circa la metà e che la chiusura delle frontiere ha portato anche all'azzeramento del flusso turistico, che proprio in questi giorni raggiungeva negli anni passati già alti numeri. La preoccupazione è dunque relativa alla "tenuta" delle imprese, che dovranno fare i conti con questo nuovo modo di intendere la ristorazione, almeno fino ad emergenza finita. Ma giovedì, per la riapertura, in molti ne approfitteranno anche per tornare ad affollare i tavolini del Lungomare, approfittando del bel tempo che caratterizzerà la giornata. Per chi vorrà partecipare all'applauso, l'appuntamento è per le 12 di giovedì 21 maggio, nel tratto di via Partenope che si trova di fronte ai ristoranti "Antonio & Antonio" e Regina Margherita.