Colpo di scena ad Avellino, dove viene sì rispettato il pronostico che parlava con largo anticipo dei ballottaggi, ma a sorpresa i due candidati che si sfideranno il prossimo 9 giugno per la conquista di Palazzo di Città sono Luca Cipriano e Gianluca Festa, i due candidati a primo cittadino entrambi espressioni del centro-sinistra. Fuori a sorpresa l'esponente del Movimento Cinque Stelle Ferdinando Picariello, dato per favorito alla vigilia quanto meno per arrivare ai ballottaggi. Nettamente più staccati i candidati del centro-destra e della Lega.

Derby al ballottaggio per il centro-sinistra

Stavolta la divisione del centro-sinistra è riuscita a portare due candidati al ballottaggio, impedendo l'emorragia di voti. In testa al momento c'è Luca Cipriano (Partito Democratico, Laboratorio Avellino, Mai Più, Avellino Più), con 10.483 ed il 32,43% dei voti, seguito da Gianluca Festa (Davvero Avellino, Ora Avellino, Avellino Vera, W La Libertà), con 9.266 voti ed il 28,67% complessivo. Una manciata di voti, appena mille, separa i due, che il 9 giugno al ballottaggio si contenderanno la poltrona di primo cittadino.

Flop del Movimento Cinque Stelle

Ha del clamoroso il flop del Movimento Cinque Stelle, che solo un anno fa faceva registrare numeri impressionanti. Appena 3.881 voti, pari al 12,01% del totale, per il candidato sindaco Ferdinando Picariello: un anno fa, al I turno, il pentastellato Vincenzo Ciampi otteneva 6.535 voti (il doppio), pari al 20,23%, arrivando così ai ballottaggi dove si impose con un clamoroso 59,24%, ovvero raddoppiando ulteriormente i voti del primo turno, arrivando a quota 13.694 e diventando sindaco, seppur senza maggioranza, di Avellino.

La Lega raddoppia i voti ma non basta

Piccolo boom della Lega ad Avellino: un anno fa, il Carroccio raccoglieva 1.299 preferenze (il 4,13% del totale) all'interno della coalizione di centro-destra, conquistando un seggio in consiglio. Ma quest'anno, i voti sono quasi il doppio: 2.300, pari al 7,12% complessivo. Niente male considerando che stavolta la Lega correva da sola, con Bianca Maria D'Agostino candidata a sindaco per il partito di Matteo Salvini.

Gli altri schieramenti

Poche alla vigilia le speranze del centro-destra, che si presentava come il centro-sinistra, diviso. Ma se la Lega sorride per il raddoppio dei voti, non può farlo Forza Italia, che si presentava assieme alla lista civica La Svolta a sostegno di Costantino Preziosi: quest'ultimo ha raccolto appena 3.394 voti, ovvero il 10,50%, ma all'interno della coalizione è La Svolta a raccogliere più voti rispetto al partito forzista. A sorpresa, invece, Amalio Santoro della Lista Civica "Si Può Avellino Centro Sinistra" conquista 2.337 voti ed il 7,23% complessivo, raddoppiando i voti ottenuto dalla medesima lista con Nadia Arace appena un anno fa. Chiude il settimo candidato sindaco, Massimo Passaro, de "I Cittadini in Movimento", con 664 voti ed il 2,05% dei voti.

I risultati complessivi

Questi i risultati del I turno delle elezioni comunali 2019 di Avellino. Ballottaggio il prossimo 9 giugno:

  • Luca Cipriano (Partito Democratico, Laboratorio Avellino, Mai Più, Avellino Più), 10.483 voti (32,43%), al ballottaggio del 9 giugno.
  • Gianluca Festa (Davvero Avellino, Ora Avellino, Avellino Vera, W La Libertà), 9.266 voti (28,67%), al ballottaggio del 9 giugno.
  • Ferdinando Picariello (Movimento 5 Stelle), 3.881 voti (12,01%)
  • Costantino Preziosi (La Svolta, Forza Italia), 3.394 voti (10,50%)
  • Amalio Santoro (Si Può Avellino Centro Sinistra), 2.337 voti (7,23%)
  • Bianca Maria D'Agostino (Lega), 2.300 voti (7,12%)
  • Massimo Passaro (I Cittadini in Movimento), 664 voti (2,05%)

Dati elettorali:

  • Elettori: 46.557
  • Votanti: 33.381 (71,70%)
  • Schede nulle: 864
  • Schede bianche: 192
  • Schede contestate: 0
  • Dato aggiornato al: 28/05/2019 – 02:25