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in foto: immagine di repertorio

Il tir era fermo sul lato della carreggiata, l'autista era nell'abitacolo, riverso su un lato, privo di coscienza. Era riuscito ad accostare quando aveva avvertito i primi sintomi del malore, aveva cominciato a sentirsi male e si era tolto dalla strada ma non era riuscito a chiamare aiuto. Probabilmente avrebbe riportato conseguenze ben peggiori se non fosse stato trovato dagli agenti della Polizia Municipale che, avvicinatisi per un controllo, si sono accorti di quell'uomo che non dava segni di vita e hanno allertato i soccorsi.

È accaduto intorno alle 12.30 di oggi, 7 novembre, a Roccapiemonte, in provincia di Salerno. L'uomo, un autista bulgaro, era fermo col suo tir sul lato destro della strada, all'incrocio al confine con Mercato San Severino, tra via Ponte e via della Libertà, in un punto dove il passaggio di mezzi pesanti è costante. La pattuglia della Municipale, costituita dal maresciallo capo Andrea Apice, dall'assistente capo Ivan Spagnuolo e dall'assistente Antonio Cordasco, stava effettuando un servizio di controllo in zona quando si è accorta del tir che, dalla strada, sembrava essere vuoto. E così gli agenti si sono avvicinati e hanno visto il corpo dell'uomo svenuto.

Gli agenti hanno effettuato le prime manovre salvavita e hanno chiesto l'intervento immediato di una pattuglia del 118; l'ambulanza è arrivata poco dopo, l'autista è stato trasportato nel più vicino Pronto Soccorso per le cure del caso mentre i poliziotti si occupavano di gestire la viabilità per evitare ingorghi durante le manovre di soccorso. L'uomo è stato affidato ai sanitari; non sarebbe in pericolo di vita, grazie al tempestivo intervento delle forze dell'ordine.