Un bar ed un autolavaggio sono stati chiusi dalle forze dell'ordine che hanno scoperto che entrambi rubavano energia elettrica, con un danno economico complessivo di almeno cinquantamila euro nei confronti dell'azienda fornitrice. Due distinte operazioni quelle avvenute quest'oggi, tra Napoli Est ed il Vesuviano, dove sono state scoperte le due attività che conducevano questa pratica, ormai sempre più diffusa, di allacciamento abusivo alla rete elettrica. A Ponticelli, la Polizia Municipale ha scoperto in via Principe di Napoli che un bar molto noto in zona si era allacciato abusivamente alla rete elettrica, con tanto di manomissione del contatore e montaggio di un magnete che ne alterava la registrazione della fornitura: dai controlli delle forze dell'ordine è emerso che il danno economico nei confronti dell'azienda di fornitura elettrica sia di almeno undicimila euro. Chiuso il bar e denunciato il proprietario, il cinquantacinquenne C.A., che deve rispondere ora del reato di furto con l'aggravante dell'utilizzo di mezzi fraudolenti. A Torre Annunziata, invece, a finire nei guai è stato il titolare di un autolavaggio in via Fontana, che si era allacciato a sua volta agli impianti di energia elettrica in maniera abusiva. Nel corso dei controlli, è emerso che il titolare, il ventinovenne N.I., era anche privo di ogni autorizzazione: arrestato con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica, con danno economico stimato in almeno 37mila euro, è stato portato ai domiciliari in attesa di giudizio per direttissima, mentre l'attività è stata posta sotto sequestro da parte dei carabinieri di Torre Annunziata, intervenuti sul posto assieme ai colleghi di Castellammare di Stabia.