Due napoletani sono stati arrestati dai carabinieri nel Centro Storico partenopeo, dopo che avevano derubato un turista toscano. I due lo avevano "puntato" mentre era su via Duomo, iniziando a seguirlo ed attendendo il momento propizio in cui sfilargli il telefonino dallo zaino che aveva in spalla. Quando hanno trovato il momento giusto, hanno quindi arraffato il cellulare ed hanno provato ad allontanarsi senza destare sospetti nella vittima o nei passanti. Ma non avevano fatto i conti con alcuni carabinieri, che in realtà li stavano già seguendo da alcuni minuti.

I militari dell'arma, infatti, stavano pattugliando il territorio cittadino quando si sono imbattuti nei due uomini: avendo così intuito quali fossero le intenzioni dei due napoletani, e tenendosi così a debita distanza, li hanno seguiti mentre questi, a loro volta, pedinavano il turista, originario di Livorno, che si trovava a Napoli per le vacanze estive, come tantissimi altri connazionali ed internazionali in questo particolare periodo dell'anno. E così, sfilato il cellulare, quando hanno provato ad allontanarsi sono stati fermati dai carabinieri, che hanno così potuto procedere al loro arresto. Si tratta di R.D.B., quarantottenne di Somma Vesuviana, e L.D.F., cinquantottenne di Acerra. Dopo le formalità di rito, dalle quali è emerso che entrambi fossero già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, i due sono stati portati in tribunale per essere processati con rito direttissimo. Il cellulare, recuperato, è stato invece restituito al turista livornese, che ha potuto così riprendere la sua vacanza nel capoluogo partenopeo.