Prima lo sconforto, e la voglia di gettare la spugna, poi però è tornato il sorriso. Perché, nel giro di poche ore, le donazioni hanno ampiamente coperto il danno e dato una nuova spinta per riprendere non solo il progetto che era stato accantonato, ma per metterne in cantiere altri. Si conclude con un lieto fine la vicenda che ha visto coinvolta l'associazione "Diamo una mano", che il 29 novembre era stata derubata di festoni e addobbi che sarebbero dovuti servire per decorare dei reparti ospedalieri tra Napoli e Caserta.

A denunciare il furto era stato il responsabile dell'associazione, con un video sulla pagina Facebook. Davanti all'automobile col portabagagli aperto, il geologo Vittorio Emanuele Iervolino aveva mostrato tutta la sua delusione: tornando alla vettura, parcheggiata a Caserta, si era accorto che qualcuno, notando i pacchi all'interno, aveva scassinato la serratura e aveva portato via tutto. Addobbi per circa 700 euro. "Annulliamo l'iniziativa di andare in reparto a portare il Natale – aveva detto Iervolino – io ho perso la voglia di fare le cose, mi scuso con tutti ma non possiamo fare più niente".

Il passaparola e la condivisione del video hanno messo in moto la macchina della solidarietà, e così è arrivata la bella notizia. Raccontata sempre con Iervolino, in un nuovo video pubblicato nel pomeriggio di ieri, 30 novembre, mezza giornata dopo il furto. "In meno di un giorno ci avete mandato in donazioni i 700 euro – dice – grazie a tutti per i messaggi di sostegno, mi sono reso conto che siete la Napoli bella che dà la forza per fare tante cose. Ora dovrò monitorare tutto quello che ci avete mandato e, tutti i soldi in più, fosse anche un euro, li destineremo al reparto di Pediatria, comprando regali per i bambini ricoverati e dei buoni pasto per le mamme". E il video si conclude con un appello: oggi pomeriggio, domenica 1 dicembre, l'associazione sarà nel reparto di Pediatria di Caserta alle ore 15, e chiunque volesse dare una mano nelle decorazioni è bene accetto.