Una bimba appena nata non aveva due genitori ad aspettarla, bensì quattro. La vicenda è accaduta a Salerno, dove tre persone sono finite a processo e dovranno prendersi le loro responsabilità davanti ai giudici: si tratta del padre biologico, della madre e dell’uomo che l’ha riconosciuta come propria, quando in realtà non lo era. In particolare il padre biologico è ritenuto responsabile di aver falsificato la propria paternità. La storia è emersa quando lui ha deciso di sporgere denuncia, cercando di far valere i propri diritti di genitore.

Bimba cresciuta con quattro genitori

Di fatto la bimba è cresciuta fino a compiere 10 anni, vivendo in due famiglie e con quattro genitori. Le due coppie, infatti, erano molto legate ed abituate a fare e condividere diverse cose insieme. Passeggiate, cene al ristorante, sport, weekend, viaggi. Così è accaduto che tra due di loro nascesse una relazione extraconiugale con l'altro componente della coppia, desiderosi entrambi di avere un figlio, e che ha portato al concepimento.

Fine della rapporto amici-amanti

Rivelata la notizia della gravidanza ai rispettivi compagni, i quattro hanno deciso quindi di tenere il bambino e di crescerlo tutti insieme. Un equilibrio che è andato avanti per un decennio, per poi spezzarsi quando il padre biologico e la moglie hanno confessato di avere un altro figlio e di non voler più proseguire quel genere di rapporto genitoriale "aperto". Così è scattata la denuncia che si è però rivelata un arma a doppio taglio in quanto anche il padre biologico che l'ha depositata finirà davanti ai giudici e dovrà rispondere delle accuse a proprio carico.