La Guardia di Finanza l'ha pedinata mentre camminava tranquillamente per strada, si fermava davanti ai negozi a guardare le vetrine, svolgeva commissioni negli uffici parlando con l'addetta e contava i soldi. Operazioni di tutti i giorni, che a lei riuscivano tranquillamente malgrado, sulla carta, avrebbe dovuto avere non poche difficoltà: secondo l'Inps risultava infatti totalmente cieca. La truffa è stata scoperta dalle fiamme gialle a Salerno, nei guai ci è finita una donna di 66 anni del posto: ha percepito la pensione per più di sette anni, per un importo complessivo di oltre 73mila euro.

Le indagini sono state svolte dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno, nell'ambito delle verifiche predisposte dal Comando Provinciale sulle pensioni di invalidità. Gli investigatori si sono concentrati su V. C., 66 anni, che ora è indagata per truffa aggravata ai danni dell'INPS. La donna percepiva la pensione riservata ai ciechi assoluti, circa 700 euro al mese, ma dagli accertamenti è emerso che in realtà conduceva una vita del tutto normale.

La 66enne è stata osservata per giorni, con pedinamenti, appostamenti e videoriprese. L'hanno monitorata durante gli spostamenti quotidiani, accertando che il modo con cui si muoveva non era compatibile con la patologia dichiarata. L'hanno vista osservare le vetrine ed entrare nei negozi con disinvoltura, salire le scale, spostarsi senza incertezze. Al termine delle indagini è stato emesso il decreto di sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca, eseguito nella mattinata di oggi, 27 maggio: le Fiamme Gialle hanno messo sotto chiave beni per un valore di circa 73mila euro, l'equivalente della pensione indebitamente percepita negli ultimi 7 anni.