Le servivano duemila euro, e anche subito: doveva darli a un amico di suo figlio che la stava aspettando fuori. In casa non aveva quel denaro e così si era precipitata nell'ufficio postale. Ma, nonostante le insistenze, l'anziana correntista salernitana è dovuta uscire a mani vuote: l'impiegata non ha voluto sentire ragioni, quei soldi sarebbero usciti soltanto se a chiederli si fosse presentato anche il figlio. Il motivo, però, non era di tipo burocratico: la cassiera si era accorta che qualcosa non andava e, coi suoi sospetti, ha salvato la cliente.

La donna era arrivata trafelata nella filiale, racconta Il Mattino, saltando la fila e chiedendo subito allo sportello di prelevare dal suo conto. E qui erano nati i primi sospetti: una signora di novant'anni, conosciuta per la sua compostezza, che arriva in questo modo potrebbe avere bisogno di aiuto. Poi, qualche brandello di spiegazione: quei soldi avrebbe dovuto consegnarli a un uomo che la stava aspettando fuori. Un amico del figlio, diceva. Ed ecco tutti i tasselli tornare al proprio posto: la storia sembrava troppo simile a quella delle truffe agli anziani.

Così la cassiera si è rifiutata con decisione e, quando lei è uscita, l'ha seguita. L'ha vista attraversare la strada e fermarsi vicino al supermercato, come se ad attenderla ci fosse qualcuno. A quel punto ha capito che stava per incontrarsi con chi l'aveva indotta a prendere il denaro, e che, visto il tentativo fallito, avrebbe potuto accompagnarla in qualche altra filiale o farle del male. La dipendente ha allertato i carabinieri e i truffatori, accorgendosi della sua presenza, si sono subito dileguati.